Approvata l’Istanza presentata da ICHAR: il biochar in Italia adesso è legge

Approvata l’Istanza presentata da ICHAR: il biochar in Italia adesso è legge

L’idea, a cui lavorano da anni ricercatori e privati associati in ICHAR (Associazione Italiana Biochar) è quella di trasformare termochimicamente biomasse vegetali di scarto (residui agricoli e forestali) in un prodotto stabile, il Biochar appunto, in grado di fissare in modo permamente una frazione significativa della CO2 che le piante hanno assorbito dall’atmosfera. Un processo di trasformazione che genera anche energia rinnovabile lasciando alla fine un prodotto sano, senza rischi per l’ambiente e riutilizzabile in agricoltura come ammendante miglioratore del suolo. Una tonnellata di residui agricoli può generare, attraverso reazioni di pirolisi o pirogassificazione, circa 1 Megawatt di energia termica e 3 Megawatt di energia elettrica, fissando nel Biochar circa 400Kg di CO2 atmosferica. Distribuito nei campi coltivati, il Biochar migliora la qualità del suolo, riduce la domanda di energia per le lavorazioni del suolo, aumenta la disponibilità di acqua per le piante, e contribuisce a ridurre in modo sostanziale il fabbisogno di fertilizzanti arrivando ad accrescere del 20% i raccolti e in certi casi anche molto di più.

Dopo 3 anni dall’Istanza presentata da ICHAR per l’inclusione del biochar tra gli ammendanti ammessi in agricoltura i fondatori ed i sostenitori di ICHAR hanno visto premiati i propri sforzi dando un contributo sostenibile, alla lotta al cambiamento climatico”. L’obiettivo è stato raggiunto con la pubblicazione della normativa-Biochar sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n° 186 del 12-8-2015. I produttori italiani saranno quindi ora autorizzati, se rispondenti alle specifiche di legge, a commercializzare il Biochar e gli agricoltori lo potranno usare per migliorare la qualità dei loro terreni, aumentare le produzioni, ridurre i propri fabbisogni idrici e combattere alcune avversità fitopatologiche. “Ma la norma avrà riflessi che andranno ben oltre questi evidenti benefici tecnici ed economici” - spiega Vittorino Crivello, Presidente di ICHAR - “perchè il Biochar potrà entrare di diritto nei mercati volontari di riduzione delle emission di gas serra, stimolando un ciclo virtuoso in cui si potranno generare compensazioni delle emissioni per chi acquisterà crediti e redditi addizionali o risparmi per chi distribuirà il Biochar nel terreno”. L’approvazione del Biochar come ammendante agricolo arriva proprio nell’anno di EXPO 2015, a poche settimane da una serie di eventi che  CNRxEXPO ed ICHAR hanno organizzato nell’ambito del grande evento milanese. Biochar EXPO2015, tenutosi a fine Giugno ha infatti attratto l’attenzione del pubblico richiamando espositori da tutto il mondo. Gli incontri, che hanno coperto diverse giornate di discussione e scambi di informazione, prima al Padiglione Italia e poi alla Facoltà di Agraria di Milano, hanno messo in evidenza una grande attenzione al tema del Biochar, una tecnologia semplice, di facile implementazione e capace di contribuire ad alcune delle priorità ambientali più importanti dei nostri tempi.

Per informazioni

Associazione Italiana Biochar: www.ichar.org

CNRxExpo: https://www.expo.cnr.it/it/node/84

CNR expolab: http://cnrexpolab.blogspot.it/2015/06/il-biochar-una-soluzione-sostenibile.html#



Associazione Italiana Biochar
Via Borgo San Lorenzo, 26 - 50125 - FirenzeEmail: info@ichar.org
P.IVA.: 06469480484C.F.: 06469480484